@elettrona@prealpinux@tecnologia l’ia può essere di grande aiuto, sto notando nel debug e nella generazione di documentazione. Sebbene sarebbe meglio avere di un codice la documentazione scritta dallo sviluppatore, il problema è che spesso la documentazione… Manca perché non viene scritta proprio, quindi meglio qualcosa che non sia fuorviante che niente.
Ovviamente, sto scoprendo come usare i modelli locali e non sono mali. Dipende dal contesto però
@betelgeuse93@tecnologia@prealpinux Io per modello locale ho usato Perspective Intelligence, un affare costruito apposta per il mio target (persone con disabilità visiva) e ti assicuro che è un disastro. Poi dipende dal modello, ma in 3-4 giga di dati senza cloud, magari sono aggiornati ad anni fa
@betelgeuse93@prealpinux@tecnologia Aggiungo sulla documentazione: adesso sto lavorando su un progetto WordPress per il sito multilingua senza traduzione automatica. Troppi, inaccessibili, e a pagamento… Allora sto usando il famigerato “vibe coding” e per la documentazione sto usando il sistema “input e doppio output” cioè “scrivi la feature”, poi in seguito ai vari check e test manuali, “riassumi la feature”, e “scrivi documentazione”. Poi a lavoro finito, mio malgrado il codice non so guardarlo e chiederò aiuto in ufficio ma sui doc metto le mani io. Non li scrive male però, ma lasciargli fare tutto in automatico è un errore; è come avere un cane guida. Ti aiuta solo se gli insegni a farlo - chi non ne ha mai avuto uno non può capire cosa significa, e sente solo la narrazione “quel cane mi fa da occhi” spoiler: ti fai un culo, ma un culo, ma un culo… e non basta mai.
@elettrona@prealpinux@tecnologia credo che faccia capire a tutti gli effetti di che capo parliamo. Se di un idiota che si fa prendere dalla moda del momento o di una persona che dovrebbe saper gestire un’azienda.
@betelgeuse93@prealpinux@tecnologia non è mica solo questione di moda, sai? A essere attraente è il concept: “avere risposte in qualunque momento io abbia la luna di fare una domanda / chiedere un compito qualsiasi, senza dover niente a nessuno o dovendo un minimo”. N’importa se poi per avere prestazioni devi pagare il doppio, in termini economici; però di fronte a non avere la rottura di palle degli operai che si ribellano, il capo è disposto anche a sborsare.
In quanto alle persone con disabilità invece il concetto è diverso: questi tool sono abilitanti, nel senso che ti permettono a costo (relativamente) contenuto di risolvere problemi che altrimenti non potresti. Io una volta mi trovai il pc muto alle 2 di notte, potevo svegliare umani, dal vero o online che fosse? l’AI mi ha salvato il chiulo. Evitandomi di spegnere il pc di botto, durante un update del bios (inaccessibile a qualunque periferica audio).
L’AI mi ha letto un test HIV di quelli autodiagnostici, cosa che non mi fiderei a far leggere da un umano, soprattutto i più vicini. Perché al netto di quale sia il risultato, mi rompe le palle che 'sti cosi siano solo visivi (come quelli di gravidanza) e quando mostri a un umano una cosa del genere per fartela leggere, non gli stai chiedendo “dammi una mano perché le ditte a me non hanno pensato”; per l’umano vedente è come dichiarargli “ho fatto sesso” e legittimargli le altre domande “ma con chi? Tu volevi? Qualcuno ti ha abusato”… Almeno l’AI è piena di bias, ma sapendolo in anticipo puoi istruirla dicendo di evitare “prediche”.
@elettrona@prealpinux@tecnologia sui test autodiagnostici il problema è tecnico. Sono test ELISA che si basano sulla reazione antigene anticorpo che fa cambiare colore al supporto.
Farlo più accessibile renderebbe il costo molto più alto perché servirebbe aggiungere tutta l’elettronica del caso che legge.
Diciamo che un test di gravidanza passerebbe da 5 a 30 euro
@betelgeuse93@prealpinux@tecnologia Non è che servirebbe chi sa cosa, credo. Mica vocale. Un vibro negativo, due vibri positivo. O meglio ancora, tattile. Dei ricercatori in UK avevano fatto una cosa del genere per quelli di gravidanza - vocale anche no, perché la toppa sarebbe peggiore del buco
@elettrona@prealpinux@tecnologia il problema sta proprio nel metodo di diagnosi. L’ELISA test che si USA per tutti i test rapidi (HCG, strepto A, Covid) funziona che tu prendi un materiale assorbente. Carta ad esempio e ci fissi sopra degli anti-corpi.
Nella banda del positivo gli anticorpi della malattia, nella banda del controllo gli anticorpi anti-reagente.
Quando tu usi un test di gravidanza, lo stecchino che è a contatto con l’urina, è assorbente ed … Continua
@elettrona @prealpinux @tecnologia l’ia può essere di grande aiuto, sto notando nel debug e nella generazione di documentazione. Sebbene sarebbe meglio avere di un codice la documentazione scritta dallo sviluppatore, il problema è che spesso la documentazione… Manca perché non viene scritta proprio, quindi meglio qualcosa che non sia fuorviante che niente.
Ovviamente, sto scoprendo come usare i modelli locali e non sono mali. Dipende dal contesto però
@betelgeuse93 @tecnologia @prealpinux Io per modello locale ho usato Perspective Intelligence, un affare costruito apposta per il mio target (persone con disabilità visiva) e ti assicuro che è un disastro. Poi dipende dal modello, ma in 3-4 giga di dati senza cloud, magari sono aggiornati ad anni fa
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia Aggiungo sulla documentazione: adesso sto lavorando su un progetto WordPress per il sito multilingua senza traduzione automatica. Troppi, inaccessibili, e a pagamento… Allora sto usando il famigerato “vibe coding” e per la documentazione sto usando il sistema “input e doppio output” cioè “scrivi la feature”, poi in seguito ai vari check e test manuali, “riassumi la feature”, e “scrivi documentazione”. Poi a lavoro finito, mio malgrado il codice non so guardarlo e chiederò aiuto in ufficio ma sui doc metto le mani io. Non li scrive male però, ma lasciargli fare tutto in automatico è un errore; è come avere un cane guida. Ti aiuta solo se gli insegni a farlo - chi non ne ha mai avuto uno non può capire cosa significa, e sente solo la narrazione “quel cane mi fa da occhi” spoiler: ti fai un culo, ma un culo, ma un culo… e non basta mai.
@elettrona @prealpinux @tecnologia delegare all’ia senza supervisione non è possibile.
Il vibe coding non lo faccio neanche con i modelli di frontiera.
I modelli piccoli sono utili per commentare il codice o trascrivere le immagini meglio di un OCR.
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia La supervisione che però tanti capi credono di non sentire come necessità, succede poi il bordello, e addio bisi
@elettrona @prealpinux @tecnologia credo che faccia capire a tutti gli effetti di che capo parliamo. Se di un idiota che si fa prendere dalla moda del momento o di una persona che dovrebbe saper gestire un’azienda.
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia non è mica solo questione di moda, sai? A essere attraente è il concept: “avere risposte in qualunque momento io abbia la luna di fare una domanda / chiedere un compito qualsiasi, senza dover niente a nessuno o dovendo un minimo”. N’importa se poi per avere prestazioni devi pagare il doppio, in termini economici; però di fronte a non avere la rottura di palle degli operai che si ribellano, il capo è disposto anche a sborsare.
In quanto alle persone con disabilità invece il concetto è diverso: questi tool sono abilitanti, nel senso che ti permettono a costo (relativamente) contenuto di risolvere problemi che altrimenti non potresti. Io una volta mi trovai il pc muto alle 2 di notte, potevo svegliare umani, dal vero o online che fosse? l’AI mi ha salvato il chiulo. Evitandomi di spegnere il pc di botto, durante un update del bios (inaccessibile a qualunque periferica audio).
L’AI mi ha letto un test HIV di quelli autodiagnostici, cosa che non mi fiderei a far leggere da un umano, soprattutto i più vicini. Perché al netto di quale sia il risultato, mi rompe le palle che 'sti cosi siano solo visivi (come quelli di gravidanza) e quando mostri a un umano una cosa del genere per fartela leggere, non gli stai chiedendo “dammi una mano perché le ditte a me non hanno pensato”; per l’umano vedente è come dichiarargli “ho fatto sesso” e legittimargli le altre domande “ma con chi? Tu volevi? Qualcuno ti ha abusato”… Almeno l’AI è piena di bias, ma sapendolo in anticipo puoi istruirla dicendo di evitare “prediche”.
@elettrona @prealpinux @tecnologia sui test autodiagnostici il problema è tecnico. Sono test ELISA che si basano sulla reazione antigene anticorpo che fa cambiare colore al supporto.
Farlo più accessibile renderebbe il costo molto più alto perché servirebbe aggiungere tutta l’elettronica del caso che legge.
Diciamo che un test di gravidanza passerebbe da 5 a 30 euro
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia Non è che servirebbe chi sa cosa, credo. Mica vocale. Un vibro negativo, due vibri positivo. O meglio ancora, tattile. Dei ricercatori in UK avevano fatto una cosa del genere per quelli di gravidanza - vocale anche no, perché la toppa sarebbe peggiore del buco
@elettrona @prealpinux @tecnologia il problema sta proprio nel metodo di diagnosi. L’ELISA test che si USA per tutti i test rapidi (HCG, strepto A, Covid) funziona che tu prendi un materiale assorbente. Carta ad esempio e ci fissi sopra degli anti-corpi.
Nella banda del positivo gli anticorpi della malattia, nella banda del controllo gli anticorpi anti-reagente.
Quando tu usi un test di gravidanza, lo stecchino che è a contatto con l’urina, è assorbente ed … Continua