@elettrona@prealpinux@tecnologia credo che faccia capire a tutti gli effetti di che capo parliamo. Se di un idiota che si fa prendere dalla moda del momento o di una persona che dovrebbe saper gestire un’azienda.
@betelgeuse93@prealpinux@tecnologia non è mica solo questione di moda, sai? A essere attraente è il concept: “avere risposte in qualunque momento io abbia la luna di fare una domanda / chiedere un compito qualsiasi, senza dover niente a nessuno o dovendo un minimo”. N’importa se poi per avere prestazioni devi pagare il doppio, in termini economici; però di fronte a non avere la rottura di palle degli operai che si ribellano, il capo è disposto anche a sborsare.
In quanto alle persone con disabilità invece il concetto è diverso: questi tool sono abilitanti, nel senso che ti permettono a costo (relativamente) contenuto di risolvere problemi che altrimenti non potresti. Io una volta mi trovai il pc muto alle 2 di notte, potevo svegliare umani, dal vero o online che fosse? l’AI mi ha salvato il chiulo. Evitandomi di spegnere il pc di botto, durante un update del bios (inaccessibile a qualunque periferica audio).
L’AI mi ha letto un test HIV di quelli autodiagnostici, cosa che non mi fiderei a far leggere da un umano, soprattutto i più vicini. Perché al netto di quale sia il risultato, mi rompe le palle che 'sti cosi siano solo visivi (come quelli di gravidanza) e quando mostri a un umano una cosa del genere per fartela leggere, non gli stai chiedendo “dammi una mano perché le ditte a me non hanno pensato”; per l’umano vedente è come dichiarargli “ho fatto sesso” e legittimargli le altre domande “ma con chi? Tu volevi? Qualcuno ti ha abusato”… Almeno l’AI è piena di bias, ma sapendolo in anticipo puoi istruirla dicendo di evitare “prediche”.
@elettrona@prealpinux@tecnologia sui test autodiagnostici il problema è tecnico. Sono test ELISA che si basano sulla reazione antigene anticorpo che fa cambiare colore al supporto.
Farlo più accessibile renderebbe il costo molto più alto perché servirebbe aggiungere tutta l’elettronica del caso che legge.
Diciamo che un test di gravidanza passerebbe da 5 a 30 euro
@betelgeuse93@prealpinux@tecnologia Non è che servirebbe chi sa cosa, credo. Mica vocale. Un vibro negativo, due vibri positivo. O meglio ancora, tattile. Dei ricercatori in UK avevano fatto una cosa del genere per quelli di gravidanza - vocale anche no, perché la toppa sarebbe peggiore del buco
@elettrona@prealpinux@tecnologia il problema sta proprio nel metodo di diagnosi. L’ELISA test che si USA per tutti i test rapidi (HCG, strepto A, Covid) funziona che tu prendi un materiale assorbente. Carta ad esempio e ci fissi sopra degli anti-corpi.
Nella banda del positivo gli anticorpi della malattia, nella banda del controllo gli anticorpi anti-reagente.
Quando tu usi un test di gravidanza, lo stecchino che è a contatto con l’urina, è assorbente ed … Continua
@elettrona@prealpinux@tecnologia ed ha degli anticorpi che contengono il colore e si legano al solvente.
Risalendo lungo lo stecchino se la donna è incinta (o un iomo ha un cancro alla prostata) gli anticorpi colorati restano bloccati, inseme alla HCG sulla banda del positivo, mentre altri vanno a colorare il controllo, segno che funziona (due linee colorate), altrimenti tutto il colore si ferma sul controllo. Una linea.
Per farlo vocale o tattile servirebbe. O mettere un sensore ottico…
@elettrona@prealpinux@tecnologia diciamo che comunque questi test verranno superati da alcuni nuovi sensori che dovrebbero fare tutto elettronicamente e potrebbe spianare la strada all’accessibilità, ma sinceramente non ho idea di come funzionino ne si trova molto in giro al momento.
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia La supervisione che però tanti capi credono di non sentire come necessità, succede poi il bordello, e addio bisi
@elettrona @prealpinux @tecnologia credo che faccia capire a tutti gli effetti di che capo parliamo. Se di un idiota che si fa prendere dalla moda del momento o di una persona che dovrebbe saper gestire un’azienda.
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia non è mica solo questione di moda, sai? A essere attraente è il concept: “avere risposte in qualunque momento io abbia la luna di fare una domanda / chiedere un compito qualsiasi, senza dover niente a nessuno o dovendo un minimo”. N’importa se poi per avere prestazioni devi pagare il doppio, in termini economici; però di fronte a non avere la rottura di palle degli operai che si ribellano, il capo è disposto anche a sborsare.
In quanto alle persone con disabilità invece il concetto è diverso: questi tool sono abilitanti, nel senso che ti permettono a costo (relativamente) contenuto di risolvere problemi che altrimenti non potresti. Io una volta mi trovai il pc muto alle 2 di notte, potevo svegliare umani, dal vero o online che fosse? l’AI mi ha salvato il chiulo. Evitandomi di spegnere il pc di botto, durante un update del bios (inaccessibile a qualunque periferica audio).
L’AI mi ha letto un test HIV di quelli autodiagnostici, cosa che non mi fiderei a far leggere da un umano, soprattutto i più vicini. Perché al netto di quale sia il risultato, mi rompe le palle che 'sti cosi siano solo visivi (come quelli di gravidanza) e quando mostri a un umano una cosa del genere per fartela leggere, non gli stai chiedendo “dammi una mano perché le ditte a me non hanno pensato”; per l’umano vedente è come dichiarargli “ho fatto sesso” e legittimargli le altre domande “ma con chi? Tu volevi? Qualcuno ti ha abusato”… Almeno l’AI è piena di bias, ma sapendolo in anticipo puoi istruirla dicendo di evitare “prediche”.
@elettrona @prealpinux @tecnologia sui test autodiagnostici il problema è tecnico. Sono test ELISA che si basano sulla reazione antigene anticorpo che fa cambiare colore al supporto.
Farlo più accessibile renderebbe il costo molto più alto perché servirebbe aggiungere tutta l’elettronica del caso che legge.
Diciamo che un test di gravidanza passerebbe da 5 a 30 euro
@betelgeuse93 @prealpinux @tecnologia Non è che servirebbe chi sa cosa, credo. Mica vocale. Un vibro negativo, due vibri positivo. O meglio ancora, tattile. Dei ricercatori in UK avevano fatto una cosa del genere per quelli di gravidanza - vocale anche no, perché la toppa sarebbe peggiore del buco
@elettrona @prealpinux @tecnologia il problema sta proprio nel metodo di diagnosi. L’ELISA test che si USA per tutti i test rapidi (HCG, strepto A, Covid) funziona che tu prendi un materiale assorbente. Carta ad esempio e ci fissi sopra degli anti-corpi.
Nella banda del positivo gli anticorpi della malattia, nella banda del controllo gli anticorpi anti-reagente.
Quando tu usi un test di gravidanza, lo stecchino che è a contatto con l’urina, è assorbente ed … Continua
@elettrona @prealpinux @tecnologia ed ha degli anticorpi che contengono il colore e si legano al solvente.
Risalendo lungo lo stecchino se la donna è incinta (o un iomo ha un cancro alla prostata) gli anticorpi colorati restano bloccati, inseme alla HCG sulla banda del positivo, mentre altri vanno a colorare il controllo, segno che funziona (due linee colorate), altrimenti tutto il colore si ferma sul controllo. Una linea.
Per farlo vocale o tattile servirebbe. O mettere un sensore ottico…
@elettrona @prealpinux @tecnologia che poi trasduce il segnale. Oppure studiare un modo per far si che un ELISA test generi un’escrescenza sul supporto.
Una cosa simile la fa Clearblue che vende anche un test di gravidanza con display LCD. Non so se è anche parlante ma mi pare stia sui 50/60 €
@elettrona @prealpinux @tecnologia diciamo che comunque questi test verranno superati da alcuni nuovi sensori che dovrebbero fare tutto elettronicamente e potrebbe spianare la strada all’accessibilità, ma sinceramente non ho idea di come funzionino ne si trova molto in giro al momento.