Il ritorno del nucleare in Italia entra in una nuova fase. Dopo il sì della Camera a giugno, il disegno di legge delega di Pichetto Fratin arriva al Senato entro l’estate, e i decreti attuativi sono attesi entro dicembre. Il governo punta sui reattori modulari da 300 megawatt, con primi impianti operativi tra il 2033 e il 2035.
https://www.futuroprossimo.it/2026/08/nucleare-in-italia-senato-al-voto-reattori-tra-2033-e-2035/


@futuroprossimo @ambiente @tecnologia
Tutto è fattibile (quasi tutto), ma devono coinvolgere esperti del settore (senza conflitti di interesse) e non prendere decisioni (usando un francesismo) alla “cazzo di cane”.