Renault sta testando un sensore che legge l’alcolemia da un dito sul cruscotto: niente boccaglio, niente palloncino, l’auto non parte se hai bevuto troppo. Nissan ci provò nel 2007, Volvo nel 2008 a 850 euro. Entrambi sparirono. Negli USA il programma DADSS lavora allo stesso problema dal 2008. Ancora nessuna auto di serie.
https://www.futuroprossimo.it/2026/08/rilevatore-alcol-renault-ci-prova/
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Sarebbe altrettanto semplice implementare un limitatore di velocità automatico che si autoregola sui limiti delle strade percorse.
Ovviamente disattivabile, in modo che chi vuole possa fare come fa adesso, con la differenza che se ti beccano e soprattutto provochi incidenti, son crauti acidi.
Uno dei vantaggi consisterebbe anche nel mettere fine al problema dei limiti stranamente variabili imposti dai comuni di attraversamento.
@ivanopat @futuroprossimo @tecnologia c’è già il limitatore sulle auto più recenti, che legge i cartelli stradali e si può impostarne l’attivazione. Non ci prende sempre, per esempio a volte legge cartelli laterali e c’è il rischio di un brusco rallentamento.
@NikFil @futuroprossimo @tecnologia siamo però a livello dell’etilometro facoltativo, dovrebbero essere sostemi inseriti d’obbligo, come le frecce.
E non basarsi solo sulla lettura dei cartelli ma anche sulla posizione geografica