• @prealpinux spiace, ma non troppo, purtroppo Bluesky sta seguendo le orme di Mastodon, e dopo un grande esodo e euforia iniziale non si riesce a consolidare ma perde lentamente partecipazione e contenuti. Purtroppo i grandi social si sono consolidati in 20 anni e sono too big to fail. Vedi X….
    E il confronto è impietoso. Anche metà ci ha messo del suo con Threads per assorbire qualsiasi utente interessato al microblogging.
    PS: se puoi rilancia nel gruppo @internet grazie!

      • owlcode@mastodon.uno
        link
        fedilink
        arrow-up
        1
        ·
        6 days ago

        @sn @filippodb @prealpinux @internet siamo tutti impregnati ormai del concetto che se qualcosa non cresce continuamente sia alla deriva, una religione dei numeri.

        Quello che noto su mastodon è che sia più facile interagire tramite commenti invece che solo a colpi di like.
        Inizio a convincermi che il meccanismo dei like sia un’interazione vuota, varrebbe quasi la pena tornare ai soli commenti come i vecchi forum.

        • Elena Brescacin@poliversity.it
          link
          fedilink
          arrow-up
          1
          ·
          6 days ago

          @owlcode @internet @sn @filippodb @prealpinux Commenti e segnalibri (l’opzione bookmark). Sinceramente un like, che interazione è? OK “ho visto il tuo post” ma se non mi dici niente a riguardo, che cavolo mi può importare? Al massimo, si può prendere il contatore. Le statistiche. Vedere quale tipo di post/pagine ha più visite e da lì farsi un’idea di come continuare la propria attività digitale (monetizzata o meno che sia).
          Poi sul discorso dei troll e della massa, io sono anche d’accordo. Bisogna che i social commerciali si riempiano di spazzatura e odio ancora più di quello che sono. Ci vuole gente che davvero vada in cerca disperata di altre forme di comunicazione, la gente non se ne va certo da sola! Dispiace dirlo ma, perché si impari a nuotare davvero, bisogna che l’acqua ti arrivi al culo.

    • shiva@mastodon.uno
      link
      fedilink
      arrow-up
      1
      ·
      edit-2
      12 days ago

      @filippodb @prealpinux @internet Secondo me mastodon Italia ha un problema: il server principale é #mastodonuno e oggettivamente é troppo radicato politicamente, c’è poca libertà di espressione; sono quasi tutti statalisti e di sinistra, e gli argomenti principali di discussione sono politici.
      Rsultato: il solito gruppetto chiuso, ogni tanto qualche curioso di passaggio e ogni tanto come me si entra per vedere se qualcosa é cambiato!

      • @shiva @prealpinux @internet È una percezione personale, ma non corrisponde ai fatti.
        Su Mastodon nessuno sceglie quali idee politiche possano essere espresse: vengono moderati solo i comportamenti che violano le regole della comunità. Criticare il governo, difendere il libero mercato, essere di destra, di sinistra, liberali o apolitici non è motivo di moderazione.

        • shiva@mastodon.uno
          link
          fedilink
          arrow-up
          1
          ·
          11 hours ago

          @filippodb @prealpinux @internet hai ragione; sono io che attratto dal potenziale del fediverso ho iniziato a seguire profili piu noti e riscontravo sempre una visione non allineata alla mia… Ma effettivamente seguendo i feed dal vivo e i gruppi tematici qualche profilo interessante scorge, pochi ma buoni, che è decisamente meglio di tanti ma quasi tutti mediocri… 😉💪

          • Elena Brescacin@poliversity.it
            link
            fedilink
            arrow-up
            1
            ·
            10 hours ago

            @shiva @internet @filippodb @prealpinux Per via di politica, anch’io quando sono entrata sul fediverso mi sono inizialmente trovata male perché mi pareva un disco rotto pieno di retorica a sinistra. ATTENZIONE non sto parlando di principio, concetti, idee. Ma di retorica. Questo inquina, questo fa male, la guerra è brutta e quest’altro paese è cattivo. Sempre “noi contro loro”.

            Tutt’ora critico abbastanza troppe posizioni anti-AI a prescindere: no come chi riconosce i rischi di una tecnologia molto più impattante a livello sociale rispetto a quelle inventate in passato; no, una specie di “se usi queste macchine e questi software sei servo del potere”. Un’atmosfera che mi è sempre piaciuta poco.

            Non mi sono mai vergognata di esprimermi così, io sono veneta, son pratica, non amo i giri di parole e l’idea di camminare sulle uova per paura di offendere la sensibilità di chi che sia; se uno me le fa girare, tranquillamente lo mando in mona senza neanche il foglio di via.

            Nel tempo però ho trovato persone (anche a livello internazionale) che mi hanno insegnato cose, ho collaborato a tradurre programmi, a sistemare bug su servizi, sicuramente più confronto civile rispetto ai social di prima.

            Poi oh, se proprio vogliamo cantare la canzone di Gaber “destra sinistra” aggiungendoci Facebook è di destra Mastodon è di sinistra, facciamo pure. Ma si dimostra solo quanto, ormai, sia poco funzionale anche etichettarsi politicamente.

            Io per prima negli anni mi definivo “di centrodestra” ma le persone che attualmente nel mondo rappresentano la destra, non rappresentano più le mie idee. E quelle di sinistra, con Schlein Fratoianni e Bonelli, beh, insomma, anche lì potrei scriverci una wikipedia intera su quanto non mi piacciano. Ed è per questo che faccio mia una citazione di Chiara Francini che critica la sinistra in un modo, e la destra in un altro, poi conclude con: “i maldestri dicono che sono rossa, i sinistri dicono che sono nera, ma io son venuta su Chiara”.

        • @shiva @prealpinux @internet Se poi una parte degli utenti discute più di politica, questo dipende da chi partecipa e da cosa decide di pubblicare, non da una linea editoriale imposta dall’istanza. Chiunque è libero di parlare di tecnologia, scienza, videogiochi, fotografia, Linux, sport o qualsiasi altro argomento.

          • @shiva @prealpinux @internet Tra l’altro Mastodon.uno conta decine di migliaia di iscritti: ridurlo al “solito gruppetto chiuso” significa ignorare la varietà della comunità. Se mancano certi contenuti, la soluzione non è lamentarsi, ma iniziare a pubblicarli: il fediverso cresce grazie a chi contribuisce, non grazie agli algoritmi 😀