• Marco@mastodon.uno
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    13 days ago

    @simonestalfieri @sicurezza @sicurezza@diggita.com
    ma come fare in questi casi? qui si parla di tecnologia “esterna” non legata solamente all’utilizzo diretto. Io potrei avere un Nokia 3310, ma comunque l’utilizzo e diffusione del 6G potrebbe essere sfruttato a mia insaputa. Dovremo costruire case con pareti piombate o portare dietro dei disturbatori di segnale 🤦‍♂️. Senza considerare che prima o poi il salto tecnologico sarà obbligatorio. P.e. adesso potrei non utilizzare il 5G, ma tra 6 anni non avrò scelta

      • Marco@mastodon.uno
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        11 days ago

        @simonestalfieri @sicurezza @sicurezza@diggita.com
        un livello completamente diverso (siamo d’accordo che è ancora in fase iniziale). Sarebbe un’invasione della privacy senza precedenti. Anche normando tutto e limitando aziende&Co. Ahimè, vedendo anche nel “piccolo” come le norme vengono raggirate e come le multinazionali pagano spiccioli in seguito a violazioni, non c’è da fidarsi per nulla.

      • Marco@mastodon.uno
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        11 days ago

        @simonestalfieri @sicurezza @sicurezza@diggita.com
        pienamente d’accordo! Ma ciò che preoccupa è il fatto che non si tratta di dati che io fornisco per avere un servizio in cambio e per i quali cerco una regolamentazione. Paradossalmente sono dati utilizzabili da chiunque senza che noi ne siamo consapevoli. Non so se mi sono spiegato. Non si parla di uno smartwatch che ho al polso e raccoglie dati sul battito, ma di segnali radio che permettono di trasmettere dati e rilevare l’ambiente