<Tricky si è rivelato una figura enigmatica tanto quanto un antico mistero. Per molte sezioni del live ha dato le spalle al pubblico, muovendosi con passi rituali, dei vettori materiali che davano una forma fisica a una musica altrimenti diffusa e difficilmente afferrabile. Anche la voce dell’artista è stata quasi impercettibile. Una sorpresa per gli astanti, che hanno dovuto concentrarsi ancora più del solito su quanto emanava dal palco.> @spettacoli

https://ilmanifesto.it/tricky-al-tempio-di-venere-un-rito-sonoro-tra-le-rovine-di-roma