Non esistono prove scientifiche a sostegno di un divieto generalizzato dei social media per i minori
Lo hanno affermato i ricercatori alla conferenza digitale re:publica. Persino molti sostenitori di tale divieto dubitano della sua efficacia. I primi dati provenienti dall’Australia suggeriscono perché questo scetticismo sia giustificato.
https://netzpolitik.org/2026/social-media-verbot-weder-wissenschaftlich-fundiert-noch-effektiv/
@pirati @privacypride io ho temporaneamente sospeso il mio account Instagram perché sto passando un brutto periodo di depressione, l’algoritmo non mi aiuta! Sono grande e ho capito che mi stavo facendo del male a guardare reel depressivi e che non mi avrebbero mai aiutato. Anzi in un momento di lucidità ho chiuso tutto. Pensate a dei ragazzini con 10-12-15 anni quanti danni possano causarsi! Che lo andassero a raccontare a qualcun altro
@Ingordi_Channel sì, infatti già per un adulto è difficilissimo farsi forza e interrompere un comportamento autolesionista come la scorpacciata di reels deprimenti. Ma per un ragazzo è quasi impossibile farlo senza un aiuto esterno
@pirati @Ingordi_Channel @privacypride
L’ho già scritto altrove: sono assolutamente sicuro che tra vent’anni vedremo ai social come oggi vediamo alle sigarette e alle pubblicità degli anni 50 e 60 che addirittura le pubblicizzavano come “buone per la salute”!



